Villa Vittoria
english
Per vedere questo riquadro devi avere Javascript abilitato.

La Storia

La famiglia Cambi si insediò a Cambiano agli inizi del ‘500 come testimonia il decimario del 1526 della Chiesa di San Prospero a Cambiano. La presenza della famiglia Cambi nel sito ha qualificato la villa quale organismo riconoscibile, ed anche architettonicamente di rappresentanza, alla testa di una vasta proprietà terriera. Lo stemma della famiglia è posizionato sulla facciata principale della villa tra il secondo ed il terzo piano fuori terra.

L’importanza del complesso immobiliare si desume anche dalle visite di importanti personaggi quali ad esempio nel 1612 si fermò a caccia a Cambiano Cosimo II, che ritornò di nuovo nel 1618; il 7 aprile 1754pernottarono nella villa il vescovo Incontri di Firenze con i canonici Antinori e Guerini; il 9 dicembre 1754 fu ospitato nella "Villa di Cambiano" il cardinale genovese Giorgio Doria.
Successivamente alla vendita della villa al marchese Roberto Pucci terminò il patronato della famiglia Cambi sulla Chiesa di San Prospero a Cambiano. La villa stessa funzionò durante l’ottocento quale fattoria tenuta in esemplare considerazione insieme a quella di Granaiolo.

Intorno alla villa fiorirono numerose attività artigianali che, insieme all’attività agricola, portarono alla nascita di una Cassa Rurale ed Artigiana, una delle più antiche d’Italia, fondata nel 1884come "cooperativa di credito".
La famiglia Pucci tiene in proprietà la "Villa di Cambiano" fino dagli anni ‘20, dopodichè viene alienata alla famiglia Martelli di Firenze.

Villa di Cambiano
Agenzia Verde